Diego Cugia censurato. Resuscitiamo il morto!

Adesso censurano anche i morti.
Certo, la voce di un vecchio zombie come Diego Cugia
può dar fastidio
 perchè sa farli resuscitarli, i morti,
sa risvegliare quelle coscienze defunte,
scandalizzare con l’arma più temibile:
l’audacia della verità.

La Par Condicio,
meglio 
Porco-indicio, se diventa una bestemmia così oltraggiosa
tanto da oscurare la luce di uno degli ultimi illuministi che hanno qualcosa da dire in Italia,
alla fine  è anch’essa uno strumento in mano al regime mass-mediatico,
nulla più.

Ma il direttore  Santalmassi di radio 24 nega che di problema di par condicio si tratta,
 e allora?

Forse la confindustria non può permettesi nella sua radio la presenza di un fuoriclasse della informazione?
di un poeta vestito da dj?
di un contraltare a tutta la mediocrità trash che ci propinano dal tubo catodico all’antenna della radio???

Michael Moore negli Stati Uniti trova sempre uno spazio dove potersi esprimere,
Pasolini aveva la prima pagine del Corriere,

Possibile che per Diego Cugia sia occlusa l’etere?

Tenetevi i vostri Fiorello,
i vostri Albertino dalle battute preconfezionate come i prodotti dei loro sponsor,
a queste uniformi di pagliacci  noi preferiamo un pierrot defunto,
ma che sa farci piangere o sorridere,
 incazzare o meditare,
con il solo accordo di una scrittura
che tocca le corde più armoniose del nostro cuore scordato.

Facciamo qualcosa,
mobilitiamoci,
organizziamo messe nere,
sette diaboliche,
affinche a questo zombie sia ancora permesso il contatto dall’aldilà.

Facciamo di più,
domani alle 1400, su radio24 dovrebbe essere messa in onda la sua ultima puntata,
sotterriamo di protesta l’indirizzo della redazione del direttore Giancarlo Santalmassi
affinchè torni sulle sue decisioni,
dissoterri i suoi buoni (iniziali) propositi
per non darla vinta almeno una volta alla  non-cultura-orwelliana del Grande Fratello
contro gli Scritti Corsari di un pasolini contemporaneo.

scrivi la tua  protesta alla redazione

Torna in alto