IL PDCI A RUTELLI: SU ISRAELE SBAGLI. PER LA PACE SERVE EQUIVICINANZA: ADERIAMO ALLA MANIFESTAZIONE DI SABATO PER LA PALESTINA
Dichiarazione del Responsabile Esteri Pdci Iacopo Venier
14 febbraio 2006
Al contrario di Rutelli i Comunisti Italiani ritengono che il governo dell’Unione dovrà cambiare nel profondo la politica estera italiana nei confronti di Israele, riprendendo l’antica e saggia politica di equivicinanza con entrambi i partner essenziali per la Pace. Berlusconi su ordine di Bush ha schierato l’Italia a fianco della politica colonialista e razzista di Sharon.
L’Italia ha smesso di pretendere l’applicazione delle risoluzioni dell’Onu che impongono la nascita di due stati per due popoli. Israele si è sentita così ancor più libera nel perpetuare l’illegale occupazione militare della Palestina, nel compiere impunemente omicidi mirati, di detenere prigionieri politici. La politica di Berlusconi ha contribuito al disgregarsi di ogni speranza di pace ed alla edificazione di nuovi muri fisici e mentali. E’ la “specialità” di Israele, potenza nucleare che può impunemente violare il diritto internazionale, che mina la credibilità dell’ONU, alimenta i bacini dell’odio da cui attingono strumentalmente i terroristi ed i fanatici e crea le premesse di nuove guerre.
Tutto ciò deve finire. Se vogliamo la pace ed il contrasto della deriva islamista nella società palestinese bisogna che la parte laica e progressista di quel mondo senta l’Italia al suo fianco.
Anche per questo il Pdci ha aderito alla manifestazione per la Palestina che si terrà a Roma sabato prossimo. Uno stato esiste già ed ha diritto alla sua sicurezza ma l’altro, la Palestina, deve nascere immediatamente. E’ questo che ci aspettiamo dal prossimo Governo dell’Unione.