“Mesi fa, di fronte ad analoghi e altrettanto gravi casi di violenza sessuale, ho proposto di ricorrere alla tolleranza zero e di procedere ad una completa operazione di bonifica del Paese mettendo in campo tutte le forze dell’ordine a disposizione per provvedere, con le buone o con le cattive, all’allontanamento di tutti gli irregolari in circolazione, all’abbattimento delle improvvisate favelas e allo sgombero immediato degli edifici abusivamente occupati. Ma non solo, davanti a delitti così aberranti, come le violenze carnali degli ultimi giorni, ritengo sia necessario insistere sulla mia proposta di introdurre come pena per chi commette reati sessuali la castrazione chimica».
«Personalmente, e lo ribadisco, reputo che la castrazione chirurgica sia la più idonea a funzionare…”
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-l’indecente onorevole Roberto Calderoli-
Il ministro delle riforme Roberto Calderoli
ambirebbe personalmente a ricoprire il ruolo di BOIA-CASTRATORE
per gli immigrati clandestini che si macchiano di reati di violenza sessuale.
Dalle sue dichiarazioni si deduce un’Italia ai cui angoli delle strade,
c’è uno straniero con la patta aperta pronto a saltare adosso e stuprare le nostre indefese donne (di puro pedigree italico).
Ma noi alle dichiarazioni di Calderoli diamo ascolto quanto ai suoi rutti post-casòra.
Siamo andati a sfogliare le statische dell’istat sulle violenze sessuali nel nostro paese.
Ed ecco la vera drammatica Italia che ne consegue:
– ogni giorno in media sono sette le italiane che subiscono una violenza sessuale.
– per un totale di 2744 stupri l’anno.
– (Stiamo parlando di casi denunciati alla polizia, perchè nel 92% delle volte le vittime non osano farsi vedere nei commissariati (dicono «per paura di essere giudicate male», «per vergogna», o per difendere chi le ha brutalizzate). Le vittime reali invece sono molte, molte di più: 520mila le italiane dai 14 ai 59 anni che hanno subito uno stupro o un tentato stupro nella loro vita.)
In che luogo avvengono maggiormente gli stupri?
31.2 % la violenza sessuale avviene a casa propria
25,4 % in automobile
10% a casa dell’aggressore
al contrario di quanto Calderoli bofonchia, solo nel 8,6% dei casi le italiane vengono assalite e violentate per strade o in luogo pubblico.
chi è il violentatore???
20,2 % E’ il marito o convivente
23,8% un amico
17,4% il fidanzato
12.3% un conoscente
Solo il 3,5% dei violentatori non ha mai visto la donna che si accinge a stuprare. (calderoli si dispera)
Sulla nazionalità degli stupratori l’Istat non parla, ma un dato è palese: siccome la stragrande maggioranza delle donne italiane si sposa con uomini italiani e lavora o si relaziona con loro, pare evidente che la maggioranza dei violentatori abbiano una carta d’identità italiana.
Concludendo, Guerrilla Radio imputa la diffusione di un razzismo strisciante,
ancor più che alle dicharazioni del Calderoli,
alla rappresentazione mediatica che i palinsesti telegiornalistici
propipano alle coscienze (poco coscienti) per catturare share.
Giocando sul magnetismo che pervadono gli eventi traumatici,
puntando continuamente l’indice verso pochi isolati delitti che hanno come responsabili stranieri sul nostro territorio.
Media servi catodici di un governo,
i cui ministri ci conducono verso una società sempre più multirazzista.
guerrilla radio