UNA PIAZZA A GIULIANO FERRARA

Guerrilla radio non manifesterà stasera a Roma per israele
al fianco di Giuliano Ferrara.
 
Che mi schedino pure,  come ha dichiarato Riccardo Pacifici, 
portavoce della Comunità Ebraica romana,
nello specifico, 
che verrà tenuto sotto osservazione di chi non parteciperà alla fiaccolata indetta dal Foglio di proprietà della signora Berlusconi.
 
Non mi sono mai sentito obbligato a partecipare a nessuna iniziativa di piazza,
tanto più che questa pare una bieca strumentalizzazione della destra nostrana
per ribadire la sua alleanza con la destra sionista di Ariel Sharon.
 
L’assenza di riferimenti alla necessità di creare
un legittimo stato palestinese,
per risolvere una volte per tutte la questione mediorientale,
dà contorni di pura propaganda pro-sharon a tutta l’iniziativa.
 
E’ chiaro che le parole  del presidente iraniano Ahmadinejad sono inaccettabili e meritano il disgusto del mondo intero.
 
 Ma non analizzare e trovare una soluzione
al fatto che nei confronti dello stato d’israele sussistano accumuli di tale odio, esclusivamente generato dall’azione di Sharon verso una politica di occupazione e oppressione della  popolazione palestinese 
mi pare privo di logica.
 
 
Mentre giustamente ci si scandalizza per i populisti slogans di un estremista figlio della rivoluzione khomeiniana,
che prospettano la cancellazione di israele dalla carte geografiche,
 
i cingolo dei carrarmati  partiti da Tel   Aviv
arrivano a Jenin
.
 proprio in questo istante
.
fra la puzza di zolfo delle esplosioni
e il coloro rosso cremisi della morte
.
cancellano via ancora un pò di più
di terra dalla Palestina
.

 
.
ps
 
Comunque vada,
stasera la piazza sarà piena,
basterà Giulianone Ferrara a riempirla.

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