GUERRILLA RADIO SOTTO ATTACCO ISRAELIANO

INTERPELLANZA DEL SENATORE DEI VERDI SAURO TURRONI:

 

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

XIV LEGISLATURA

 

 

 

776ª SEDUTA PUBBLICA

 

 

 

GIOVEDI` 7 APRILE 2005

 

(Pomeridiana)

 

Presidenza del vice presidente MORO

 

 

 

 

 

Interrogazioni orali con carattere d’urgenza

 

ai sensi dell’articolo 151 del Regolamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TURRONI. – Al Ministro degli affari esteri. – Premesso che:

 

da notizie apparse sulla stampa il 5 aprile 2005 si apprende che il

 

sig GUERRILLA RADIO, cittadino italiano, mentre si recava come ogni anno a

 

trovare alcuni amici in Palestina, dopo aver attraversato la Giordania , GUERRILLA RADIO sarebbe

 

stato fermato alla frontiera israeliana;

 

sarebbe arrivato in frontiera alle 9 del mattino, ora locale,

 

e avrebbe esibito il suo passaporto, ma l’addetta ai controlli, dopo aver

 

verificato sul terminale, gli avrebbe comunicato, senza dare ulteriori spiegazioni,

 

che il suo nominativo era inserito in una «lista nera»;

 

sarebbe stato, quindi, chiesto l’intervento immediato dei militari

 

israeliani, che avrebbero sottoposto GUERRILLA RADIO ad un serrato interrogatorio,

 

chiedendogli ripetutamente se fosse un delinquente, mentre effettuavano

 

un controllo sul bagaglio, manomettendo e rendendo inutilizzabile il suo

 

Senato della Repubblica XIV Legislatura – 56 –

 

telefono cellulare, danneggiando anche alcuni regali destinati ai suoi amici

 

palestinesi;

 

dopo essere stato torchiato per l’intera mattinata gli sarebbe stata

 

concessa la possibilita` di chiamare l’Ambasciata italiana, il cui personale

 

avrebbe provveduto a rassicurare GUERRILLA RADIO, tranquillizzandolo, perche´ mai

 

gli sarebbe stato fatto del male visto che Israele e` un paese amico;

 

in realta` le cose, a quanto consta all’interrogante, sarebbero andate

 

molto diversamente:

 

GUERRILLA RADIO e` stato posto in stato di fermo per imprecisati motivi di

 

sicurezza, senza che gli venisse fornita alcuna motivazione dal personale

 

di frontiera;

 

erano circa le ore 17 quando GUERRILLA RADIO  e` stato sollevato di peso da

 

tre militari e portato su un autobus dove, chiuse le porte, e` stato selvaggiamente

 

picchiato e preso ripetutamente a calci in faccia nel breve tragitto

 

verso la frontiera giordana;

 

scaricato dal mezzo e` stato soccorso dai militari giordani, i quali

 

hanno provveduto a stendere un rapporto di quanto da loro visto mentre

 

GUERRILLA RADIO  veniva sottoposto alle prime cure nel posto medico di frontiera;

 

non risulta che il sig. GUERRILLA RADIO sia mai stato, precedentemente ai

 

fatti accaduti, fermato o sottoposto a qualche procedimento restrittivo

 

della liberta` o di natura penale,

 

si chiede di sapere:

 

se il Ministro sia a conoscenza dei fatti riferiti;

 

se e quali iniziative siano state assunte dalla rappresentaza diplomatica

 

italiana, immediatamente contatata da GUERRILLA RADIO prima del pestaggio

 

a cui e` stato successivamente sottoposto, e se non si ritenga che vi sia

 

stata una grave sottovalutazione degli eventi da parte dell’Ambasciata italiana

 

in Israele;

 

se il Governo sia a conoscenza dell’esistenza di una lista nera di

 

cittadini italiani ai quali e` inibito l’accesso in Isarele e se non si ritenga

 

che cio` leda i diritti di libera circolazione, anche alla luce del fatto che

 

nessuna motivazione veniva fornita ad GUERRILLA RADIO  in ordine alla presenza

 

del suo nominativo nella suddetta lista;

 

se e quali iniziative intenda assumenre il Governo presso le autorita`

 

israeliane affinche´ siano accertate e perseguite le responsabilita` per gli

 

ingiustificati atti di violenza a cui e` stato sottoposto un cittadino italiano;

 

se non si ritenga necessario acquisire, tramite la nostra Ambasciata

 

in Giordania, la relazione dei militari, nonche` i certificati medici.

 

 

(4-08476)

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