Nel democratico stato di israele, gli assassini rimangono impuniti,
per la morte di quest’uomo,
James Miller, la sua famiglia non otterrà giustizia.
Viene allora da pensare se anche l’indagine aperta per l’omicidio di Nicola Calipari
si concluderà con nessun reale colpevole.
Considerando il forte parallelismo fra la struttura “democratica” statunitense
e quella israeliana in questo ambito,
guerrilla radio scommette
per
“nessun colpevole.”
g.r.
Medioriente: uccise regista inglese, soldato israeliano non sara’ incriminato
TEL AVIV – Non sara’ incriminato il soldato israeliano che nel 2003 uccise un regista britannico nella Striscia di Gaza. Lo ha annunciato il procuratore generale, Avihai Mandelblitt. Secondo l’esito delle indagini della polizia militare, “il soldato avrebbe aperto il fuoco in violazione delle regole d’ingaggio dell’esercito israeliano, ma non e’ possibile stabilire un collegamento fra questi spari e la ferita patita da Miller”. James Miller venne ucciso a colpi d’arma da fuoco mentre effettuava delle riprese per un documentario sull’impatto della violenza sui bambini nei Territori.
www.corriere.it