chiesa: Eason Jordan, i militari usa sparano ai giornalisti

Gli è scappata una verità: Imperdonabile!

Esemplare vicenda, quella di Eason Jordan. Era direttore editoriale della CNN, il “sesto membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU”. Aveva fatto carriera, negli ultimi 23 anni, accompagnando la CNN ai vertici mediatici mondiali. Il che significa che è stato lui ad accompagnare, seguire, abbellire, magnificare tutte le nefandezze dell’Impero.Uomo più degno di fiducia, per il potere oligarchico americano, non doveva esserci sulla piazza. Uno che aveva imparato per tempo l’arte dell’embedded.

E che aveva insegnato ad applicarla a eccelse giornaliste come la signora Amanpour, felicemente imitata in Italia da Lucia Annunziata e da una schiera di altrettanto formidabili embedded, tipo Franco di Mare, ad esempio, e Monica Maggioni. Gli dovevano gratitudine. Invece lo hanno licenziato. Perché? Gli è scappata una verità.

Noi non sappiamo se sia del tutto vero, o vero in parte. Può succedere che uno abbia alzato il gomito, o si distragga un attimino. Ma pare che lui si sia lasciato scappare che i marines americani in Irak amano fare il tiro al piccione con i giornalisti non embedded . L’ha detto? Non ha detto esattamente cosi? Chissà. Lui nega, ma diversi testimoni affermano di avergli sentito dire, a Davos, Svizzera, in mezzo a un augusto stuolo di membri del Superclan mondiale, il mese scorso, di “essere a conoscenza dei casi di 12 giornalisti uccisi deliberatamente dai soldati americani proprio in quanto reporter”.

Le citazioni le abbiamo tratte da Repubblica, del 13 febbraio, il quale, essendo giornale prevalentemente incline all’embeddedment , non può avere esagerato. Ora a me pare che questa vicenda di Jordan sia la prova provata che non ci si può fidare di nessuno. Un direttore di cotanta televisione che si lascia scappare un’enormità del genere! Che probabilmente è del tutto vera, ma non può essere detta comunque. La cosa sbalorditiva è che ormai da tempo non si diventa più direttori di giornali o di tv se non si è dato prova di una totale impermeabilità alla verità.

E lui, Jordan, l’ha sparata così grossa? Forse dovrà visitare lo psichiatra. In ogni caso, poiché la CNN, per quanto embedded, non lo è abbastanza per i gusti prevalenti negli Stati Uniti, essendo stata sopravanzata da Fox Tv del filantropo Murdoch, ecco che l’occasione non poteva andar perduta. Non tanto quella di liquidare nel ludibrio uno che è vittima di tremendi lapsus come quello citato ( Jordan era già un cadavere ambulante un minuto dopo quella frase infelice), quanto quella di dare un avvertimento generale: cari giornalisti americani ed europei, il nuovo standard del giornalismo di guerra non è più la vetusta e paludata CNN; il nuovo standard è Fox TV. Così tutti dovranno ora ritoccare gli orologi. Come alla BBC.

Che aveva detto la verità sulle armi di distruzione di massa. Ma non è più tempo di verità perché se non si è abbastanza lesti, la verità viene rivoltata come un guanto e diventa falsità. Così, dopo qualche esitazione, e qualche spavento per il “suicidio” di un poveraccio, Tony Blair è riuscito a far licenziare il direttore disattento della BBC, che si lascia scappare, anche lui, qualche mezza verità. Dunque tutti in fila e niente storie!

Giulietto Chiesa

 
 

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