‘Abd el-Ilah Ahmad: Chi è il terrorista?

Chi è il terrorista?   di ‘Abd el-Ilah Ahmad giovedì, 27 gennaio 2005

   Secondo le tv dell’«Iraq democratico» non ci sono dubbi: sono i volontari accorsi a combattere in Iraq. Eppure, le televisioni arabe più seguite non sono di quest’avviso: terrorista è l’occupazione.

Nei giorni della Festa del Sacrificio, ho visto due tv satellitari per la prima volta: quella algerina e l’irachena al-Fayha’.

 

Quest’ultima, in maniera ignobile, stava conducendo un’inchiesta su un giovane tunisino e un altro saudita, arruolatisi volontariamente per aiutare i loro fratelli a Falluja a resistere all’occupazione americana. Questi due ragazzi sono andati a Falluja per resistere all’occupazione straniera di un Paese arabo. Il giovane saudita ha spiegato che ha deciso di arruolarsi volontariamente dopo aver visto dei video su internet in cui soldati americani violentavano delle prigioniere irachene. Immagini, queste, che ho visto anch’io.

 

Il programma di al-Fayha’ è proseguito poi con la descrizione di questi fratelli arabi come «terroristi arabi» e con accuse alle televisioni satellitari arabe, in specie Aljazeera, di mettere su la gente.

 

 

 

 

Il vero terrorista è l’occupazione americana, che ha ucciso più di 100.000 iracheni, com’è ammesso dalle stesse fonti americane, per non parlare del milione ucciso dall’embargo e della distruzione completa dell’economia del paese, delle sue infrastrutture, comprese le università, le biblioteche, i musei e le moschee.

 

 

 

 

Ma torniamo al canale satellitare algerino che ho visto il primo giorno della Festa. Trasmetteva delle interviste a dei bambini algerini tra gli otto e i dieci anni. Uno di quei bambini, in occasione della Festa, ha fatto gli auguri alla sua famiglia e ai suoi cari, poi ha detto: “Non dimentichiamo i nostri fratelli in Palestina e in Iraq”.

 

 

 

 

Questo bambino arabo, algerino, è più vicino al mio cuore di quegli iracheni che lavorano in alcuni ignobili canali satellitari arabi.

 

 

 

 

I fratelli arabi non hanno lasciato le loro famiglie e sono andati in Iraq per ottenere vantaggi materiali e far carriera, ma per difendere l’onore dell’Iraq. Quanto ad Aljazeera, è la tv satellitare araba più popolare poiché non dipende da nessun governo arabo o non arabo, elevando in questo modo il prestigio dell’informazione araba in tutto il mondo arabo.

fonte: al-Quds al-‘Arabi, 27/1/2005
traduzione di Enrico Galoppini

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