IRAQ: GORBACIOV, ELEZIONI NON VALIDE, ORA IN CAMPO L’ONU

(AGI) – Roma, 7 feb. – Mikhail Gorbaciov ha sollevato forti dubbi sulle elezioni irachene, che a suo avviso “e’ offesa alla democrazia e cosa priva di senso comune” considerare “valide”.
   In un articolo per “la Stampa”, l’ex presidente sovietico ha suggerito per l’Iraq un percorso simile a quello auspicato dal centrosinistra italiano, con il coinvolgimento dell’Onu.
   “Non conosco elezioni valide che si siano tenute in condizioni di guerra o di occupazione”, e’ la premessa di Gorbaciov, tanto piu’ che “osservatori esterni imparziali non erano presenti in nessuna delle zone del Paese”. Di qui le perplessita’ del padre della perestrojka per un voto che e’ stato boicottato dalla maggioranza dei sunniti e che, se “Washington, Londra e Roma” sentono giustamente come “una loro vittoria”, secondo Gorby “non lo e’ necessariamente per il popolo iracheno”.
   Gorbaciov propone che il Consiglio di sicurezza dell’Onu si riunisca per costruire “un’ipotesi di transizione” che preveda “date certe per il ritiro dei contingenti militari dei Paesi aggressori” e la loro sostituzione con una forza “sotto egida Onu”.

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