Ha vinto il vincitore logico,
successore designato del Rais non per natura ma per calcolo politico.
La pesante eredità del compianto Arafat,
ora nelle mani di Abu Mazen.
Ha vinto l’uomo simbolo di niente,
senza carisma
senza abbastanza intelligenza
furbizia, arguzia, trascinante simpatia
ma sopra ogni cosa
ha vinto
l’uomo che non ha vissuto la stessa sofferenza, il dolore,
l’esilio del suo popolo a differenza diuomini come il Rais deceduto
o Marwan Barghouti che marcisce in galera.
La mia speranza,
e ci sono molto buoni segni a proposito
ch dietro ad Abu Mazen ci sia un gran cerchio di nuove motivazioni,
soprattutto molti giovani,
e ogni decisione sia il frutto di una larga collettività che democraticamente si esprime.
Ci sono molte voci che devono farsi ancora sentire in Palestina
e
molti i cervelli e i cuori che pulsano per questa nuova ventata di speranza,
inshallah che tutto ciò per cui Arafat ha dato la vita venga ora onorato dalla nuova presidenza.
inshallah.
guerrilla radio