RAMALLAH – Un minaccioso volantino stilato della Brigate dei martiri di al-Aqsa (al Fatah) contro “quei palestinesi che vorrebbero assecondare i progetti di Stati Uniti ed Israele nella Regione” è stato distribuito stasera a Ramallah, in Cisgiordania, poche ore dopo la partenza del premier Abu Ala e del n.2 dell’Olp Abu Mazen.
Nel volantino viene apertamente minacciata la uccisione di quanti possano aver auto un ruolo nella improvvisa malattia del presidente palestinese Yasser Arafat. Secondo questi militanti armati di al-Fatah non è infatti da escludersi che il Rais sia stato avvelenato da collaborazionisti di Israele, all’ interno della Muqata, il quartier generale di Ramallah.
Altre severe minacce fisiche vengono rivolte a quanti fra i dirigenti palestinesi “pensano di mettere fine alla resistenza”.
Nel frattempo nel centro di Ramallah centinaia di persone si sono raccolte per dimostrare contro le accuse rivolte dalla moglie di Arafat, Suha, nei confronti della leadership palestinese.