Un voto utile

E C’E’ ANCHE UN SENATORE DI COLORE 

 

E’ riuscito a strappare un seggio ai repubblicani, quello dell’Illinois, battendo di larga misura il suo rivale, Alan Keyes, un afroamericano come lui. Barack Obama, 43 anni, democratico è stato eletto al Congresso dei Stati Uniti e si avvia a diventare un astro nascente dei democratici. In politica da tempo, ma solo a livello locale, Obama era uno sconosciuto fino a poco tempo fa, ben più del suo avversario, un assiduo frequentatore dei talk show radiofonici. A luglio, alla convention dei democratici con un appassionato intervento a favore di John F. Kerry esce finalmente dall’oscurità. Punta al cuore dei democratici e vince. Non accade spesso che un afroamericano riesca a varcare la soglia del Congresso degli Stati Uniti. Lui c’è riuscito. I democratici festeggiano, ma è nel piccolo villaggio di Nyangoma Kogalo, in Kenya che la vittoria viene vissuta come un trionfo. E’ da lì che viene suo padre, è laggiù che vive ancora parte della sua famiglia. Stanotte a Kogalo, non lontano dallo sponde del lago Vittoria, non ha dormito nessuno. Tutti nei bar e in piazza a festeggiare e a brindare con una birra che porta già il suo nome. Il neosenatore Obama è il figlio di un pastore di capre che un giorno vinse una borsa di studio e si trasferì alle Hawaii. Lì incontrò una americana. I due si sposarono e nacque Barack, che vuol dire benedetto.

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