Cile: elezioni, centro-sinistra vince amministrative
SANTIAGO DEL CILE – La coalizione di centro-sinistra, del presidente Ricardo Lagos, ha vinto le elezioni comunali svoltesi ieri in Cile, considerate un test importante in vista delle presidenziali del dicembre 2005, anche se il suo vantaggio sull’opposizione di destra è calato rispetto a precedenti consultazioni. Con il 95% dei seggi scrutinati – le elezioni riguardavano 345 Comuni – la Concertacion, di centro-sinistra, aveva il 45% dei voti; l’Alianza, di destra, il 39.
La Concertacion ha vinto tutte le elezioni – presidenziali, legislative e locali – da quando i cileni votarono nel 1988 per esautorare il dittatore Augusto Pinochet, che si dimise due anni più tardi. Tuttavia, la destra si è affermata nella capitale Santiago, il cui attuale sindaco, Joaquin Lavin, sarà il prossimo candidato presidenziale per Alianza.
“La riduzione del divario è quello che voglio mettere in rilevo. Essa mostra il potenziale dell’Alianza e ci mette in grado di prepararci a vincere la contesa presidenziale l’anno prossimo”, ha detto Jovino Novoa, presidente del maggior partito dell’Alianza, l’Unione democratica indipendente. Entrambe le coalizioni hanno ottenuto percentuali inferiori a quelle delle comunali del 2000, mentre i candidati indipendenti sono al 10%. “È un risultato solido, ma nulla per cui essere euforici”, ha commentato il senatore Alejandro Foxley, di Concertacion. Per eleggere sindaci e consiglieri comunali si sono recati ieri alle urne 8 milioni di cileni