La nave fantasma e Mai morti

Antifascismo a teatro
“I me ciamava per nome: 44.787”, tratto dalle testimonianze di ex deportati sulla Risiera di San Sabba a Trieste, e lo scandaloso “Mai morti”, monologo sulle barbarie fasciste passate e presenti, interpretato da un eccezionale Bebo Storti.
Sono due degli spettacoli in programma per la quarta stagione del Teatro della Cooperativa di Milano, dedicata al Sessantesimo Anniversario della Liberazione. Il 4 novembre, prima assoluta de “La nave fantasma”, spettacolo che affronta il tema dell’immigrazione attraverso il racconto del tragico naufragio in cui, al largo delle coste siciliane, la notte di Natale del 1996, trovarono la morte 283 persone: in scena, Bebo Storti e Renato Sarti, regista e direttore artistico, in una sorta di cabaret-tragico, estremo, scioccante, tentano di capire come sia stato possibile che due Governi (quello Prodi e quello Berlusconi) abbiano volutamente ignorato la tragedia.

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