Margaret Hassan, nata a Londra e sposata con un iracheno,
ha doppia cittadinanza. Da 10 anni con “Care International”Rapita britannica capo Ong
Al Jazeera mostra video La responsabile dell’associazione in un filmato di un gruppo sconosciuto di terroristi. Hoon: “Sviluppo inquietante”
Margaret Hassan
BAGDAD – Le organizzazioni non governative di nuovo nel mirino dei sequestratori iracheni. E dopo Simona Pari e Simona Torretta, un’altra donna finisce nelle mani dei terroristi: Magaret Hassan, capo delle operazioni dell’ong britannica ‘Care International’ è stata rapita oggi a Bagdad. La televisione del Qatar Al Jazeera ha mostrato un video in cui la donna compare seduta in una stanza con l’aria spaventata, poi una ripresa da vicino dei documenti di identità e una rivendicazione da parte di un gruppo sconosciuto.
La Hassan, che è nata a Londra e ha sposato un iracheno, ha doppia cittadinanza e vive da circa trent’anni in Iraq. Da dieci circa lavora in programmi di solidarietà per l’associazione no profit Care, che ha iniziato a operare nel Paese agli inizi degli anni Novanta.
Care International è una delle maggiori organizzazioni indipendenti di progetti di aiuti e sviluppo, con attività in oltre 72 paesi. E’ anche una delle poche organizzazioni ad aver mantenuto una presenza costante in Iraq mentre le altre hanno abbandonato il Paese dopo il sequestro delle due Simone. L’organizzazione, che ha da subito confermato il rapimento della responsabile dei progetti associativi in Iraq, non ha però voluto fornire dettagli sul rapimento della Hassan.
Il ministro della Difesa britannico, Geoff Hoon, ha definito il sequestro “uno sviluppo inquietante”. “Siamo vicini alla famiglia di Margaret Hassan” ha detto Hoon, “da quello che abbiamo saputo di tratta di una persona che conosce a fondo l’Iraq e che ha sempre lavorato per il bene di quel popolo. Ciò che è successo non fa che dimostrare gli abomini cui questi terroristi sono capaci di arrivare”.
www.care.org