cat stevens: sono ancora stordito

Dopo la brutta avventura americana (vedi news) Cat Stevens è ritornato a Londra.

 

Immediatamente intervistato dai media britannici, Yusuf Islam si è detto shockato del trattamento riservatogli dagli ufficiali di dogana americani.
“Sono ancora stordito” ha spiegato il cantante “Una parte di me voleva ridere, l’altra reagire.
L’intera cosa è stata estremamente ridicola.
Tutti sanno chi sono, di certo la mia figura non è un segreto.
Ho lottato molto per la pace e per opere benefiche; ci dovranno essere molte spiegazioni”.

Arrivato all’aeroporto di Heathrow, Islam non è stato interrogato dalla polizia inglese, si è solamente consultato con i suoi avvocati per capire il motivo della presenza del suon nome all’interno della lista di probabili terroristi: “Le persone fanno errori” ha concluso Stevens “Spero solo che ne abbiano fatto uno grossissimo.
Vedremo”.

L’accaduto ha coinvolto anche l’ambiente politico tanto da convincere il Ministro degli Esteri inglese Jack Straw a lamentarsi direttamente con il Segretario di Stato americano Colin Powell: “Questa cosa non sarebbe dovuta succedere”.
La posizione presa da Straw ha in parte spiazzato i colleghi inglesi che soltanto 24 ore fa si erano ‘nascosti’ dietro una posizione di neutralità: “Il motivo della sua detenzione e del ritorno sono evidentemente un problema degli americani e non nostro”.

In un’altra notizia si apprende che Cat Stevens farà il suo ritorno sulle scene dopo 30 anni di esilio musicale (l’ultimo singolo “Another Saturday Night” era del 1974); Islam duetterà con Ronan Keating per una nuova versione di “Father And Son”, brano che potrebbe aggiudicarsi la tanto desiderata 1° posizione nella classifica natalizia dei singoli inglesi.
Yusuf e Ronan dovranno battere i DarknessGirls Aloud e Will Young.

Torna in alto