adotta una mamma

Un’altra storia di coraggio…
Questa volta arriva dal villaggio di Pailan, a Calcutta. E’ la storia del dottor Samir Chaudhuri, pediatra esperto in nutrizione, fondatore dal 1975 del CINI (Child in need institute) istituto per il bambino bisognoso.
Il dottor Chaudhuri ha messo a punto un sistema “circolare”: chi entra nella clinica paga un biglietto (cinque rupie, 0,16-0,20 euro) e inizia una serie di controlli, peso, altezza, poi passa attraverso un check-up generale, le vaccinazioni, la distribuzione dei farmaci e alla fine si spunta nel cortile della clinica. Con questo sistema si arrivare a visitare (e curare) anche un migliaio di persone al giorno.
Oggi nei CINI lavorano 250 tra medici, infermieri e operatori umanitari, con un’utenza di 400mila persone.
5 rupie a paziente non sono sufficienti a coprire le spese degli ospedali (ci vorrebbero circa un euro a persona) e cosi’ Chaudhuri raccoglie anche donazioni dall’estero, Italia compresa.
In Italia ha in particolare lanciato la campagna “Adotta una mamma, salva il suo bimbo” (http://www.adottaunamamma.it). Con 250 euro si assicurano a una futura mamma assistenza durante la gravidanza e per i due anni di vita del bambino.
“La possibilita’ di intervenire sulla denutrizione e’ una finestra che si apre una volta”, spiega il pediatra, “poi si chiude. Per sempre.”
(Fonte: Peacereporter.net)

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